Frullatore o tritatutto quale scegliere

Tritatutto o frullatore?

Differenze tra tritatutto e frullatore

Si tratta di due elettrodomestici molto simili ma che svolgono però due lavori diversi perché il tritatutto riesce a macinare il caffè, tritare le spezie, il pesce, la carne, il pane e il formaggio ed è ideale, oltre che a preparare creme – come il frullatore – anche per tritare la frutta secca.

Frullatore, mixer e tritatutto: le differenze, a cosa servono e quale comprare

La cucina è un mix sapiente tra arte e scienza, una disciplina che esige attenzione e mal sopporta la fretta avendo bisogno (tra le altre cose) di un vocabolario, soprattutto se vogliamo cercare di capirci qualcosa in fatto di differenze tra frullatore, mixer e tritatutto. Può sembrare uno scherzo ma non lo è perché se stiamo valutando l’acquisto di uno di questi tre elettrodomestici è inevitabile chiedersi in cosa si differenziano, a cosa servono, qual è il migliore e nella preparazione di quali ricette è necessario avere a portata di mano uno invece dell’altro.
Per provare a fare un po’ di chiarezza partiamo dal paragone più facile ovvero quello tra frullatore e tritatutto: si tratta di due apparecchi che ormai è possibile trovare in qualsiasi cucina perché grazie al loro utilizzo ci permettono di risparmiare tempo e fatica riducendo lo stress tra i fornelli e garantendo degli ottimi risultati sia in termini di piatti sfiziosi, sia sul fronte ricette salva linea.

Il frullatore e il tritatutto all’apparenza sembrano molto simili tra loro ma svolgono lavori diversi e le differenze sono evidenti se prendiamo in considerazione la struttura e il design senza dimenticare la capienza dei contenitori che nei frullatori hanno la forma di una caraffa mentre nel caso del tritatutto si parla di un contenitore di forma cilindrica che permette di lavorare una minor quantità d’ingredienti rispetto al concorrente. Anche le dimensioni delle lame cambiano e se nel tritatutto sono lunghe e sistemate in modo parallelo, nel frullatore si presentano più corte e non perfettamente allineate.

Veniamo adesso al generatore di confusione per eccellenza: il mixer.

Per chiarire i dubbi su cos’è il mixer e in cosa si differenzia dal frullatore e dal tritatutto bisogna sottolineare come nel linguaggio comune, con mixer si fa riferimento a due strumenti molto diversi tra loro ovvero la planetaria e il robot da cucina. La planetaria viene usata per montare, amalgamare e impastare e il termine “planetaria” deriva dal tipo di movimento che compie la macchina, simile a quello dei pianeti.
Il robot da cucina è invece un elettrodomestico utilizzato per facilitare le attività ripetitive nella preparazione del cibo. Oggi il termine si riferisce quasi sempre a un apparecchio a motore elettrico, sebbene esistano alcuni dispositivi manuali chiamati anche “robot da cucina”.

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