Quanto costa un personal trainer

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Vuoi dimagrire e sentiti in forma quanto ti metti sulla bilancia pesapersone, ma quanto costa un personal trainer? potrebbe essere sempre diverso, in quanto spesso, ad influire sui costi, vi sono diversi elementi che potrebbero rendere complesso il riuscire ad identificare perfettamente i suddetti costi.

Quanto costa un personal trainer in palestra?

Nelle palestre, un personal trainer compone un costo aggiuntivo a quelli che si devono sostenere nel momento in cui ci si iscrive nella struttura stessa. Sicuramente, allenarsi con un personal trainer in palestra, sarebbe uno dei migliori modi per tonificare i muscoli, dimagrire velocemente e in modo durevole.

Generalmente infatti, un utente, che vuole frequentare la palestra, deve come prima cosa iscriversi presso la stessa: i costi anche in questo caso sono differenti, visto che anche la struttura della palestra potrebbe aver un costo particolare.

Inoltre, è necessario avere il certificato medico non agonistico, il cui costo potrebbe essere vario, ovvero si potrebbe parlare di un minimo di venti fino ad un massimo di cinquanta euro.

A questo costo ovviamente va aggiunto quello che riguarda il personal trainer, che dovrà appunto essere pagato separatamente.

Dunque in questo caso pare non sia molto conveniente avere un personal trainer, visto che i costi che si dovranno sostenere sono parecchi e differenti.

Quanto costa un personal trainer privato.

Diversa invece la situazione se il personal trainer lo si richiede privato: innanzitutto bisogna sottolineare che il personal trainer potrebbe essere richiesto a domicilio oppure potrebbe ospitare in una sua struttura.

In questo caso i costi sono differenti tra di loro: partendo dal primo, se il personal trainer deve venire a casa di chi lo richiede, i costi saranno più elevati, visto che bisogna pagare la sua uscita, il parcheggio e la lezione.

Generalmente, sapere quanto costa un personal trainer all’ora è possibile grazie al web, visto che queste figure tengono un sito dove spesso sono racchiusi i loro orari ed il tipo di lezione che svolgono.

I personal trainer presso le strutture invece funzionano come le palestre, ovvero bisogna semplicemente pagare la quota di iscrizione e altri aspetti relativi al corso, in maniera tale che ci si possa iscrivere.

I costi ovviamente variano da persona a persona, in quanto ogni personal trainer avrà un tariffario che risulta essere unico e diverso rispetto quello di un altro.

Come ottimizzare l’allenamento con il personal trainer?

Quanto tempo è necessario per tornare in forma fisica? Sicuramente è necessario fare un allenamento graduale e costante: un mese a pieno regime, ovvero con almeno tre sedute alla settimana, con un lavoro pari ad un’ora e mezzo per volta dovrebbe dare agli utenti la possibilità di perdere quei chili di troppo accumulati nel tempo.

Il lavoro che fa effettuare il personal trainer non sarà di certo faticoso, almeno le prime volte: si partirà sempre da una scheda base, contenente pochi esercizi mirati allo sviluppo ed al miglioramento di alcune parti del corpo, che di fatto saranno quelle da tonificare e rinforzare. 

Le schede di allenamento diventeranno gradualmente più “faticose”, dato che col passare del tempo si dovrà essere in grado di sopportare gli sforzi, e dunque di rinforzare maggiormente quella zona del corpo.

Il personal trainer creerà la scheda ideale per il suo cliente: a seconda dei risultati che si vogliono ottenere, questo professionista studierà i migliori esercizi per il corpo di una persona, senza però appesantirlo troppo.

In questo modo, il lavoro sarà sempre facile da portare al termine: bicicletta, addominali, step, pesi e altri esercizi sono solo alcuni dei quali dovranno essere effettuati, e che permettono agli utenti di raggiungere il loro scopo. 

Con cento euro al mese circa, contando tutte le spese, sarà possibile poter ottenere un personal trainer competente.

 Attenzione però: ricordatevi sempre di controllare il blog personal trainer online, in maniera che si conosca il listino prezzi personal trainer e come avere un personal trainer senza commettere nemmeno un errore.

Come scegliere un personal trainer

Quando si parla di personal trainer si fa riferimento ad una figura dotata della necessaria preparazione per aiutare le persone a raggiungere determinati obiettivi nell’ambito del fitness. Può rappresentare un’ottima scelta anche da parte di coloro che desiderano mantenersi in buona salute attraverso l’attività fisica. Per evitare che l’investimento si riveli unicamente uno spreco di denaro è opportuno scegliere con cura tenendo conto delle proprie esigenze.
Diverse palestre mettono a disposizione dei personal trainer in grado di seguire le persone durante l’esecuzione degli esercizi ma, in molti casi, si preferisce affidarsi a qualcuno che possa fornire un aiuto anche al di fuori della singola sessione.

Scegliere il personal trainer ideale

Per scegliere il personal trainer perfetto è opportuno verificare, inizialmente, che quest’ultimo sia effettivamente in possesso delle necessarie qualifiche. Solitamente, il titolo di studio migliore in tale ambito è la laurea nelle scienze motorie. Il suo possesso, comunque, non implica necessariamente che i personal trainer che dispongono unicamente di un diploma o di una certificazione non abbiano una preparazione sufficiente. Ad influire su quest’ultima, infatti, è anche l’esperienza maturata.
Un aspetto essenziale è rappresentato dal fatto che tale persona deve essere in grado di fornire consigli non solo a livello tecnico, ma anche in merito all’alimentazione da seguire per migliorare le prestazioni. Inoltre, dovrà fungere da stimolo per indurre una persona a continuare con costanza a svolgere gli allenamenti. Quest’ultimo punto è particolarmente importante, in quanto lo stimolo motivazionale è fondamentale per perseguire gli obiettivi.

Devo guardare l’aspetto fisico del personal trainer?

Nella scelta, invece, è opportuno non farsi condizionare eccessivamente dall’aspetto fisico del personal trainer, pur non tralasciando completamente questo punto. Infatti, sarebbe meglio escludere sia chi presenta masse muscolari eccessivamente sviluppate che coloro che, al contrario, appaiono sovrappeso ed evidentemente fuori forma. In pratica, la sua figura dovrebbe essere lo specchio della salute; solo un personal trainer che cura il proprio corpo può avere la medesima attenzione per quello delle altre persone.
Un altro aspetto fondamentale da valutare nella scelta è la serietà nello svolgere il proprio compito, oltre alla discrezione. Evitare chi cerca di impressionare fin dalla prima seduta, o i professionisti che cercano sempre l’occasione per parlare male dei propri colleghi. Chi desidera conoscere i costi di un personal trainer deve tenere conto che una persona che esegue un’attività a domicilio può apparire piuttosto costosa.
Infatti, per una seduta può essere richiesto un importo compreso tra i 40 e gli 80 euro (circa il doppio di quanto viene richiesto per un personal trainer in palestra). Ma sono molti i professionisti che offrono dei “pacchetti” (costituiti da un certo numero di sedute) ad un prezzo ridotto.
Inoltre, se ci si preoccupa di quanto costa un personal trainer, è possibile scegliere di seguirlo con un amico, suddividendo in tal modo la spesa totale. Se, nel corso dei primi mesi, potrà essere necessario ricorrere al personal trainer con una certa assiduità, una volte apprese quelle che sono le basi dell’allenamento si potrà ridurre il numero di sedute. Nel caso di richieste urgenti sarà possibile ricorrere a dei colloqui telefonici, che comportano un esborso sicuramente meno gravoso.
Solitamente, l’allenamento con personal trainer ha una durata di circa un’ora. Un professionista esperto utilizzerà la prima seduta per raccogliere diversi dati (la cosiddetta anamnesi) che consentiranno di programmare le ore successive. In pratica, verrà valutato lo stato di salute (in particolare quello degli organi principali), la “storia sportiva” della persona e i suoi obiettivi. Verranno effettuati anche dei test, diversi a seconda dei risultati che si desidera ottenere, attraverso i quali verificare elementi come la forza muscolare e la mobilità articolare.