Neonato a 3 mesi

Il tempo scorre velocissimo quando per casa gironzola un bimbo. La notte a volte diventa giorno e il giorno resta giorno, ed in men che non si dica siamo già al terzo mese di vita del nostro bambino. Cosa sta accadendo al nostro piccolo ora? Quali sono ora le tappe di crescita e sviluppo che sta affrontando?
La consapevolezza dello spazio che lo circonda e  del proprio io, si va ogni giorno rafforzando, e tanti piccoli iniziano ad essere decisamente più stabili nei ritmi sonno/veglia/poppata il che concede alla mamma finalmente di poter riposare di più o addirittura di tornare a lavorare.

Alimentazione e crescita

La scelta tra allatamento esclusivo, complementare o solo artificiale, si da per scontato sia stata già presa, ma nulla vi impedisce di optare per una piuttosto che per l’altra in qualsiasi momento vi troviate, purchè sia una scelta consapevole mirata sempre al benessere di entrambi e ampiamente discussa e valutata tra voi e il pediatra. Molte donne infatti, al terzo mese di maternità riprendono l’attività lavorativa, ed ecco che quindi, si presenta la neccessità di nutrire il proprio piccolo in quel lasso di tempo in cui fisicamente non sarete con lui. Se allatate esclusivamente al seno e non volete rinunciare a dare al vostro bambino il vostro latte, potete optare per tirare il latte con un tiralatte, e conservare il latte a temperatura controllata per mantenere intatte le sue preziose proprietà. Una buona organizzazione della tempistica vi aiuterà sicuramente nel portare a termine la vostra “missione”! Al posto del tiralatte e quindi al vostro latte, potrete riccorere invece al latte formula, in commercio ne esistono di vari tipi gusti, e formati. Qualora decidiate per una o l’altra scelta, è bene che sappiate che per il piccolo sarebbe opportuno che iniziaste questo cambiamento un pò prima del vostro reale distacco. Un piccolo periodo di prova servirà a voi per stare tranquille, che durante la vostra assenza lui sia nutrito e stia sereno, e servirà al piccolo per capire fin da subito quale sarà il suo nuovo ritmo da prendere. In alternativa, la terza scelta, qualora già non lo facciate, sarà passare completamente ad una alimentazione artificiale. La domanda che ci poniamo indubbiamente è relativa alla sua crescita, il mio bambino sta crescendo bene?  Il mio bambino sta mangiando a sufficienza? Come faccio a capire se sta crescendo nel modo corretto? Per tutte queste domande e le relative risposte, ci viene in aiuto una grande figura: Il pediatra. Attraverso un monitoraggio costante e molto spesso programmato, di valori come peso, lunghezza,  circonferenza cranica, e altre informazioni che durante i vostri colloqui acquisirà, il pediatra, seguendo un apposito grafico detto “curva dei percentili” vi saprà dire esattamente in quale posizione della curva di crescita  il bimbo si trova, ed insieme , qualora dobbiate o meno apportare modifiche al vostro stile di vita, troverete sempre la via migliore per ottenere un sano sviluppo del vostro neonato.

Sviluppo psicomotorio

Interazione e socializzazione sono le parole chiave di questo periodo. Il pianto, non è più il solo mezzo di cominicazione che il bimbo conosce a questo, si sono aggiunti sorrisi e vocalizzi  e motricittà. questi nuovi gesti sono atti ad attirare la vostra attenzione e non solo, sono  una costante bellissima e allegra in questa sua fase di crescita.  A partire da ora, infatti i bambini sono attratti dai volti. Riconoscono perfettamente quello di mamma e papà e di chi nteragisce con lui costantemente. Prendetelo  e mettetelo sulle vostre gambe, sdraiato con il volto verso di voi, in modo che possiate  guardarvi negli occhi, scoprirete così che fare facce e versi buffi, si rivelerà un gioco dal quale difficilmente riuscirete a sottrarvi. Il suo sguardo  a tre mesi si fa più attento e segue un oggetto in movimento fino a 180, vede a circa 30-40 cm di distanza, gli piacciono i colori vivi e accesi come il rosso, il verde e il blu brillante, gamma di colori che noterete molto presente nei giochi indicati per questa fascia d’età. Scopre le manine, le osserva incuriosito, ci gioca e spesso le assaggia con gusto oppure produrrà con la voce suoni di cui egli stesso rimarrà stupito, e di cui riderà tutto compiaciuto! Avendo la sua testa e il collo raggiunto una maturità tale  da poterla muovere e sollevare noterete che se vi spostate dal suo campo visivo il bimbo ruoterà la testa in cerca della vostra figura o del gioco che in quel monento aveva attirato la sua attenzione, oppure che se o mettete a pancia in giù, per esempio nella navetta sbucherà per qualche secondo,, con la testa incuriosito, come una piccola marmotta dalla tana!! Sappiate che questo piccolo, gioco lo aiuterà a rinforzare i muscoli del collo, ma che come tutte la attività va eseguita in tempi non eccessivamente lunghi per evitare di creare stress.