Migliori Condizionatori

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Coppia che accende il condizionatore in casa

L’afa e le alte temperature mettono a dura prova il nostro benessere causando, spesso, malori e disagi non trascurabili. Proprio a causa del caldo intenso, sono tantissimi gli italiani che decidono di dotarsi di un condizionatore per rinfrescare e deumidificare gli ambienti di casa e affrontare i mesi estivi con maggiore serenità. Vista l’ampia offerta merceologica, a volte può risultare difficile orientarsi nella scelta del condizionatore più adatto alle proprie esigenze. Cerchiamo quindi di fare un po’ di chiarezza sugli aspetti da valutare prima di procedere all’acquisto. Intanto è bene specificare che esiste una differenza tra condizionatore e climatizzatore. Il secondo non immette aria fredda nella stanza bensì serve a regolare temperatura e umidità.

Come scegliere il condizionatore?

  1. La prima valutazione riguarda la tipologia di apparecchio: desiderato un condizionatore fisso o un condizionatore portatile? Tenete sempre presente che il primo è molto più silenzioso e comporta un minor dispendio di energia a differenza del secondo, più rumoroso e dotato di una ventola o di un tubo di raffreddamento che dovranno necessariamente essere posti all’esterno.
  2. Se pensate che il condizionatore rimarrà acceso per più di 5 ore consecutive, il consiglio è di optare per un apparecchio con tecnologia inverter che permette al condizionatore di rimanere sempre in funzione al minimo, anche una volta raggiunta la temperatura impostata.
  3. Infine, prediligete condizionatori che rientrino in una classe energetica alta come la A o la AA.

Se avete optato per l’acquisto di un condizionatore fisso, vi servirà l’aiuto di un tecnico specializzato per procedere al montaggio. Ricordatevi sempre di evitare inutili sprechi energetici, quindi: non lasciate l’apparecchio acceso quando uscite di casa; chiudete bene porte e finestre quando è in funzione; accendetelo solo qualora ve ne sia la reale necessità.

Nella scelta dei sistemi, una valutazione dovrebbe essere riservata ai vantaggi che i condizionatori dual split riescono a garantire, essi infatti vanno da quelli estetici (presentando una sola macchina esterna, il posizionamento diventa più agevole e meno invasivo, soprattutto in caso di spazi limitati come i balconi di un appartamento), a quelli legati alla resa energetica e quindi ai consumi giornalieri, consumi che vengono ulteriormente abbassati in caso che la scelta ricada come abbiamo visto, su un sistema di condizionatori dual split dotato di tecnologia inverter.
Vista la notevole diffusione di tale sistema di condizionamento i migliori marchi internazionali, presentano nel loro listino macchine che possano soddisfare qualsiasi esigenza di condizionamento anche di grandi ambienti.
Ottimi sono i condizionatori dual split inverter Daikin, il marchio giapponese propone infatti macchine con una capacità di raffreddamento diversa, in termine di btu, e che garantiscono un funzionamento ottimale anche in caso di temperature esterne molto alte, la capacità della Daikin è ottima inoltre sotto il punto di vista dell’emissione dei rumori di funzionamento, garantendo un alta resa con un disturbo sonoro notevolmente basso, e con un consumo giornaliero, sempre alquanto limitato.
Anche condizionatori dual split inverter Lg garantiscono una resa ottimale di climatizzazione, soprattutto nei periodi notturni. La tecnologia della casa coreana, infatti, riesce tramite la funzione, presente in quasi tutte le macchine, denominata “sleep” di regolare la temperatura durante le varie fasi della notte, consentendo così la riduzione dei consumi e l’innalzamento della resa complessiva dell’intero sistema.
Lg da inoltre la possibilità di differenziare la potenza delle macchine interne, ottimizzandole a secondo l’ambiente da condizionare, cosa questa che contribuisce a rendere ancora più economica la climatizzazione di un ambiente.

Condizionatori dual split

Nel campo del condizionamento degli ambienti la ricerca non si ferma mai, anzi fa passi da gigante, presentando sempre nuove soluzioni, soluzioni che contribuiscono a rendere sempre più conveniente e confortevole, il condizionamento di un ambiente, sia esso domestico o commerciale.

Risparmio con i condizionatori dual split

Tale risparmio non si limita solamente al prezzo di acquisto delle macchine di condizionamento ma interessa anche la resa energetica complessiva dei condizionatori moderni.
Tramite le nuove tecnologie si assiste infatti a un aumento della resa vera e propria delle macchine e a un notevole abbassamento dei consumi elettrici legati al consumo vero e proprio di energia elettrica.
In tale contesto già da alcuni anni hanno fatto la loro apparizione sul mercato, i condizionatori fissi dual split, quest’ultimi sono formati da due macchine interne, che si “appoggiano” e sfruttano la stessa unita esterna, garantendo il condizionamento contemporaneo di più ambienti.
Il mercato presenta moltissime variabili di tali apparecchiature e non è difficile riuscire trovare in commercio sistemi assemblati dai migliori marchi del settore con tecnologie e prezzi diversi, tale scelta fa si che si possa procedere all’acquisto di condizionatori dual split inverter (che garantiscono un risparmio energetico che può arrivare fino al 30 %), ma anche di quelli dotati della tecnologia (a volte superata) conosciuta come on/off.
Anche il prezzo di acquisto, soprattutto in questi periodi di crisi, rappresenta una variabile da non sottovalutare, ed è per questo motivo che la ricerca iniziale, a volte, si orienta su condizionatori dual split economici che possano permettere con un investimento relativamente limitato, la climatizzazione di ogni tipologia di ambiente.

Manutenzione condizionatori

Quando si monta in casa propria un condizionatore, una delle cose che bisogna fare risulta essere la manutenzione condizionatori, operazione che, per legge, non deve mai essere trascurata.
Ecco dunque come fare manutenzione condizionatori.

La manutenzione ordinaria condizionatori e la pulizia della prima parte.

La prima parte sulla quale bisogna eseguire la pulizia condizionatori risulta essere la parte esterna, ovvero la gabbia, dove sicuramente si accumulerà la polvere.
L’operazione che deve essere eseguita è semplice: con un panno anti-polvere bisognerà strofinare, ovviamente delicatamente, questa parte del climatizzatore.
Qualora sia possibile poterla smontare, l’operazione di manutenzione ordinaria condizionatori sarà molto più semplice, dato che sarà possibile poter rimuovere ogni granello di polvere che si accumula durante l’utilizzo di questo particolare elettrodomestico.

La pulizia condizionatori ed il filtro.

La griglia frontale, parte che risulta essere visibile e facile da pulire, non è l’unica che diverrà oggetto della manutenzione condizionatori casa: bisogna infatti passare a pulire il filtro, il quale rappresenta una parte fondamentale dell’oggetto stesso.
Una volta che si rimuove la griglia, e la si pulisce, chi deve eseguire la pulizia condizionatori deve individuare il filtro, e smontarlo con molta delicatezza.
Questo deve essere posto in una bacinella dove ci sarà solo l’acqua ed il sapone, possibilmente neutro.
E’ importante evitare che il filtro venga a contatto con altre polveri o sporcizia: bisogna dunque non solo lavare con cura il filtro del condizionatore, ma bisogna cercare di tenerlo lontano dagli altri oggetti sporchi.
Una volta che il filtro viene lavato, bisogna semplicemente lasciarlo ad asciugare, utilizzando un panno asciutto e facendo si che il filtro stesso sia completamente asciutto.
Se si ha fretta di rimontare il condizionatore, si può utilizzare un compressore, e asciugarlo sfruttando l’aria che viene emessa da questo particolare oggetto.

La parte finale della manutenzione climatizzatori.

Una volta che tutte le prime parti vengono completamente pulite, bisogna passare alla fase finale della pulizia condizionatori: ma come deve avvenire questa?
Bisogna semplicemente munirsi di un panno e di un prodotto anti-batterico, come il mangia polvere, il quale si rivelerà essere un valido alleato per la pulizia dei climatizzatori.
Sarà dunque necessario rimuovere la polvere dalla zona delle bocchette, strofinandole con molta attenzione, e successivamente si deve passare a rimuovere la polvere presente in ogni singola parte interna del climatizzatore.

Si dovrà poi passare ad installare nuovamente il filtro e la griglia, ed eventualmente passare nuovamente il mangia polvere su questa parte.

La manutenzione del climatizzatore però non finisce di certo con queste operazioni: bisogna infatti pulire il motore esterno, parte anch’essa fondamentale, procedendo nello stesso modo, ovvero rimuovendo le varie parti e la polvere che potrebbe essersi accumulata in essa.

E’ necessario pertanto utilizzare sempre questa tipologia di prodotti, in grado di rimuovere perfettamente la polvere, e smontare la griglia che si trova nella parte esterna del motore.
Successivamente, sempre usando un panno ed il mangia polvere, è necessario pulire con grande cura le varie parti del motore, rimuovendo la sporcizia presente in ognuna di esse.

Procedendo in questo modo dunque, sarà possibile poter rimuovere completamente la sporcizia, ed eseguire la manutenzione condizionatori casa.

Tutte queste operazioni di pulizia condizionatori possono essere svolte non solo in quelli presenti in casa propria, ma anche nei condizionatori che si possono trovare all’interno del luogo di lavoro, anche se saranno gli addetti delle pulizie a svolgere tutte le varie operazioni relative alla pulizia.

Come si cambia il filtro del condizionatore?

La bella stagione sta per arrivare e con lei anche il caldo. Quest’anno, come l’anno scorso, probabilmente saremo alle prese con l’incessante afa che caratterizza i mesi estivi e che purtroppo non lascia tregua. I cambiamenti climatici hanno reso il nostro un Paese particolarmente torrido con temperature che molto spesso sfiorano i 40°C. Esiste un unico modo davvero efficace per difendersi dal caldo cittadino quando purtroppo non si ha la possibilità di andare al mare o in un luogo più fresco: il condizionatore.

Ormai, sempre più persone scelgono di acquistarne uno per affrontare con serenità i giorni più caldi dell’anno. Se non lo aveste già fatto, è arrivato il momento di controllare i filtri del vostro condizionatore ed eventualmente procedere alla sostituzione di essi. Periodicamente infatti è opportuno cambiare i filtri onde evitare di incorrere in pericolosi rischi per la salute e per evitare eccessivi consumi di elettricità.

Il consiglio è sempre quello di rivolgersi a dei tecnici, ma se avete deciso di cimentarvi da soli nell’impresa, sappiate che esistono in commercio diverse tipologie di filtro, tra cui quelli universali che però dovrete provvedere ad adattare al vostro modello di condizionatore. I filtri si trovano in numerosi negozi di elettrodomestici a un costo abbastanza contenuto. Se avete deciso di acquistare un filtro universale, dotatevi anche di forbici per adattarlo al vostro condizionatore e anche di un metro per prendere le misure.

Infatti, la prima cosa da fare una volta acquistato il filtro, è aprire il vostro apparecchio e prendere le misure della griglia su cui è posto il vecchio filtro. Le misure vanno prese con precisione in modo che il nuovo filtro calzi a pennello. Quest’ultimo deve essere tagliato e sagomato con le forbici e poi applicato sulla griglia al posto di quello vecchio.

Attenzione: prima di eliminare il vecchio filtro, osservate il modo in cui è stato applicato sulla griglia così che possiate inserire quello nuovo senza commettere errori. Inoltre, prima di applicare il nuovo filtro pulite la griglia e, a lavoro terminato, richiudete tutto in maniera accurata.

Come si pulisce il filtro del condizionatore portatile?

Esistono davvero tanti modelli di condizionatore tra cui scegliere, starà a voi decidere se preferite un modello a parete o un condizionatore portatile, facile da spostare in ogni stanza della casa.

Come per gli altri condizionatori, anche per quelli portatili la pulizia è fondamentale. Soprattutto prima di rimetterlo in moto in vista dell’estate, il condizionatore portatile va accuratamente pulito, a partire dal filtro.

Il filtro ha il compito di catturare al suo interno acari, polveri e pollini, per questo è impregnato con apposite sostanze cattura polvere. È necessario provvedere alla sua pulizia poiché in caso contrario, gli acari e le altre polveri verrebbero immesse nuovamente nell’aria causandoci anche gravi problemi respiratori.

Ma dove si trova il filtro? Per individuarlo fate riferimento al libretto di istruzioni del vostro condizionatore portatile. Una volta individuato, estraetelo con cautela dal suo alloggio (onde evitare di smuovere troppo la polvere) e procedete con la pulizia.

  1. Aspirate il grosso della polvere con un aspirapolvere.
  2. Immergete il filtro in una bacinella di acqua calda e sapone neutro, lasciatelo in ammollo per un quarto d’ora e poi con una spugna cercate di eliminare tutto lo sporco.
  3. Risciacquate sotto l’acqua corrente.
  4. Asciugate il filtro con un panno morbido, se si tratta di un filtro con carboni attivi, fatelo asciugare all’aria aperta.
  5. Riponete il filtro nel suo alloggio.

A questo punto potete pulire la parte esterna del vostro condizionatore portatile. Vi basterà solo un panno inumidito e, volendo, del detersivo delicato.

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